Farin - Dopo la battaglia di Grimminhagen

 Farin ci mette un po' a realizzare che la battaglia è finita e che è il tempo di deporre le armi. La frenesia della battaglia gli ha dato alla testa e sente il bisogno di rifocillarsi col cibo che trova alla taverna e un fiume di birra.

Alla taverna Farin cerca di buttarla sul cameratismo con chi ha combattuto al suo fianco, elogiando se stesso e i suoi amici con goliardia. Probabilmente la richiesta di un barile di birra e una grigliata alle 10 della mattina risulterà strana al taverniere, ma Farin ormai è un eroe da queste parti...

Quando lo stomaco pieno di carne e il cervello pieno di birra riescono a placare il focoso carattere del nano, si trascina stanco verso casa di Wilhelm e Sybel, sprofondando in un sonno senza sogni (la pipì l'aveva già fatta).

Al suo risveglio, in cuor suo vergognandosi un po' per come era finita sia la battaglia che la bevuta senza fondo alla taverna, decide di riprendere un attimo il filo del discorso...

Innanzitutto vuole andare dal fabbro: si sente in dovere di dargli delle spiegazioni, memore anche del fatto che il buon uomo è rimasto senza la sua paga promessa dal barone. E poi ha un'arma da commissionargli ufficialmente....

Si avvia fuori di casa, ma ad un tratto pensa "dopotutto, il barone ora non può più nuocermi.... Potrei fare da corriere io per le monete del barone fino alla bottega del fabbro..."

Sghignazza tra sè e sè per l'idea geniale, svolta, e non appena si accorge di essere solo nel vicolo si dirige di passo spedito verso il palazzo di Von Helmensingen...

Commenti

  1. La casa del Barone è in uno stato di delirio piuttosto evidente: un lato della casa è andato a fuoco – il lato sud – e si vedono bene i segni dell’incendio. Muro annerito, diversi secchi posti ad un lato della strada e quasi tutto il viottolo allagato: ne è servita parecchia per spegnere il tutto. L’incendio è nato al piano terreno, si è sviluppato al secondo e ha quasi lambito il terzo, sebbene qui non abbia provocato significativi danni.

    Il resto dell’ampia casa è intonso ma comunque porta su di sé i segni dei disordini di questi giorni: un carro è abbandonato dinnanzi alla casa, probabilmente aveva una bestia ivi legata ma è stata portata via. Il portone della casa è aperto, e in questo preciso momento vi è anche un uomo che sta uscendo, con sulle spalle un sacco di iuta.

    Dal retro della casa, inoltre, giungono rumori di un battibecco piuttosto animato, ma ancora non ben definibile vista la distanza.

    RispondiElimina

Posta un commento