RIASSUNTO sessione 107
Saliamo furtivamente sulla nave che ci ha procurato Le Beau.
La barca, una due alberi da mare con tanto di cannoni, ci porterá fino al primo paesello sicuro del Bordelaux, dove ci aspetteranno i cavalli promessi da Le Beau. A parte i vecchi cavalli, abbiamo tutto con noi.
Sulla nave, oltre a noi, ci sono:
Gerrod (cacciatore)
Calard (carceriere)
Lifaenir
Jehanne (prostituta salvata)
Gedfrid il puro (vecchio cavaliere Bretonniano)
Tinuviel parla con Lifaenir, scoprendo come Leopold fosse un mandatario dei vampiri mandato a dialogare con i Norsca.
Poi si indice una riunione di gruppo per decidere sul da farsi.
Tinuviel riunisce il gruppo nella stiva della nave e proclama un accorato discorso.
Tinuviel riferisce che Lifaenir ha una serie di informazioni utili per noi. Prima riferiamo di Dieter Sternhauer, nobile di Grimmenagen, morto per l'attacco di un demone evocato da una fattucchiera, salvo poi essere stata uccisa a sua volta. Lifaenir dice di essere passato da quel castello per cercare degli elfi oscuri. Il demone non c'era più quando eravamo arrivati noi, ma avevamo trovato delle tracce fresche probabilmente di elfi oscuri. L'idra che era nel castello era stata uccisa da noi e lui è contento di ciò.
Lifaenir rivela che nelle sue indagini aveva scoperto che i vampiri avevano contattato i Norsca per un attacco nel nord della Bretonnia. La notizia secondo Tinuviel non ci deve allontanare dal prossimo obiettivo, liberare Athel Loren da Channatair. Propone di recuperare la spada e Duregar, ma fare questo è fondamentale per evitare di lasciar morire il suo popolo. L'elfa propone di passare da Gisoreaux, Jouinard e poi scendere a sud. Tinuviel dice anche che se non fosse ascoltata, potrebbe andarci da sola.. I Norscanni avrebbero già promesso di prendere il mare appena arriverà la primavera o l'estate, appena le acque del mare saranno meno pericolose (per il ghiaccio..)
Gwen propone di andare a Jeremy, dove dovrebbe esserci Luthor Huss (con la reliquia?)e gli altri rinforzi (Duregar, Olaf, Brennon e Allard (i due cavalieri guariti da Shyss) e Leyna (sorella di Uther) e raccogliere tutti. Luthor Huss col grifone potrebbe avvisare Lamatiave per andare a nord e coprire la costa o tardare con azioni di pirateria il Mousillon. Successivamente andrebbe a Gisoreaux, per poi andare a Loren.
Questa notizia sconvolge Amlac, che ricorda il suo passato nel nord vissuto con la paura dei Norscanni, ma anche ricordi positivi di quando la madre cercava di consolarlo e renderlo devoto alla fede in Shallya.
Farin interviene dicendo di essere spiazzato e di essere rammaricato dall'aver rinunciato a combattere contro Manfred o recuperare il calice. Fa leva sui suoi interessi economici, ma non si sente abbastanza soddisfatto perchè la faccenda degli artefatti lo ha davvero conquistato, mentre in maniera inferiore lo riguardano le guerre di Bretonnia e degli elfi, tuttavia se Channatair distruggesse gli elfi, farebbe poi presto ad attaccare i nani. Farin sarebbe favorevole al piano di Gwen, ma vuole Duregar per poi però passare dal suo clan per assicurarsi la loro messa in sicurezza; inoltre vuole anche assicurarsi di distruggere anche il teschio di ottone, andandoci di persona. Da Athel Loren alle Karak servirebbero circa due settimane utilizzando i cunicoli sotterranei.
Amlac teme che, col piano di Farin, il destino di Bretonnia sarà segnato e che i vampiri prendano il controllo sul re etc. Tinuviel ribadisce che risolvere il problema degli elfi garantirebbe a loro un esercito in più.
Lifaenir verrebbe a Yeremy e andrebbe da La Matiave, per poi decidere se seguirci ad Athel Loren, ma non è detto che decida di farsi guarire l'occhio al grande albero.
Il gruppo approda su una spiaggia a nord del villaggio. Il barcaiolo ci dice di cercare Adrienne il silenzioso dandogli delle monete che sono state segnate in uno strano modo. Facciamo qualche chilometro per raggiungere un paese di pescatori dal nome sconosciuto. Tutti sono stupiti dalla nostra presenza. Troviamo Adrienne in una casa fuori dal villaggio. Lui ci ospita e ci dà qualcosa da mangiare (roba di poco valore).
Dopo un po' costui ci offre sei cavalli, ma noi siamo molti di più. Nel nostro gruppo siamo senza cibo e perciò valutiamo se fare acquisti di cavalli da poco.
Nella cassa comune abbiamo 4 monete d'oro e 20 d'argento perciò decidiamo di fare una raccolta per cercare altri cavalli o altri mezzi.. Anche l'ex prostituta vorrebbe seguirci comunque nelle nostre avventure, dicendo che potrebbe lavare, cucinare ed è abile a non farsi vedere o sentire. E' un po' perplessa sulla pericolosità delle nostre avventure. Lei accetta la nostra proposta di portarcela dietro anche fuori da L'Anguille, dove è nata. Farin le propone di andare con lui nelle Karak e che provvederà per lei con vitto e alloggio (ma non con denaro, razza di spilorcio!!!).
Il carceriere e il cacciatore eviterebbero di venire con noi perchè non vorrebbero entrare in guerra. Preferirebbero trasferirsi al villaggio di pescatori quindi li lasciamo andare. Li lasciamo andare (siamo 9 persone in tutto). Tinuviel paga per tutti le razioni. Uther compra un mulo che viene affidato a Lifaenir.
Il gruppo fa una settimana di viaggio fino al fiume spendendo vari soldi dalla cassa comune.
Sentiamo voci di contadini e barcaioli secondo cui l'esercito del Mousillon è in marcia.
Dopo undici giorni dall'incontro con Manfred arriviamo a Yeremy. Tutti noi stiamo meglio per gli effetti del Mousillon.
Arrivati a Yeremy ci accorgiamo che la città è stata fortificata. Ci raggiungono Luthor Huss, Duregar (sbronzo), Olaf e Allard, non c'è però Leyna. Luthor Huss guarda Allard e dice di essere andato a Sigmarshime, per poi cercare invano di contattarci.
Leyna non è mai arrivata perchè ha preferito restare con Perceval
Da quello che sa Luthor, Malbaude ha raggiunto la testa sue truppe e si sta muovendo verso Gisoreaux. Inoltre ha recuperato la reliquia di Sigmar, un antico pugnale del popolo dei Khemri (Re dei Sepolcri). Ci fa vedere che questo pugnale ha la croce d'osso, il pomolo di osso mentre l'impugnatura, con la striscia di cuoio, è di fattura differente. Nel cuoio ci sono delle rune che formano la parola Sigmar con la cometa a due punte. Non si è deperito perchè è magico.
Loro ci dicono che sarebbero partiti presto per Gisoreaux con o senza nuove notizie da noi. Luthor Huss non ha nemmeno aggiornamenti da Gisoreaux o dall'impero.
Noi chiediamo a Luthor Huss di andare da La Matiave per un supporto per provare a infastidire i Norscanni. Questo potrebbe rallentarli. Lifaenir ci dice che non sa se ci raggiungerà a Gisoreaux ma ci farà sapere sulla base degli ordini e delle informazioni che otterrà. Ci sarà riconoscente.
Huss tiene con sè il pugnale di Sigmar, ma ce lo lascerà qualora dovessimo affrontare nuovamente i vampiri e lui non dovesse esserci.
Ci sono cinque giorni di viaggio sulle chiatte perciò facciamo rifornimenti e decidiamo di partire.
Cominciamo a risalire il fiume Grismerie.
Ci lascia anche Geffried perchè preferisce andare nell'Artois, ma se la guerra è in arrivo intende raggiungere la sua famiglia e portarci aiuto verso nord o sud.
Siamo sulle chiatte, quando al terzo giorno notiamo dei falò alla nostra destra. Probabilmente, facendo dei conti, l'esercito di Malbaude è a quattro giorni da Gisoreaux, mentre noi dovremmo essere a due giorni di navigazione.
Arriviamo finalmente a Gisoreaux e ci dirigiamo con tutta fretta all'accampamento del re. Ci sono due ponti per accedere alla città: quello che attraversa il fiume principale è stato abbattuto. Sulla riva, soprattutto quella dell'affluente, ci sono una serie di fortificazioni, terrapieni, trabucchi.. ma il ponte c'è ancora.
C'è ancora l'accampamento del re.
Il duca Agen ci riporta che il re, con lo stregone e i bambini, è stato evacuato a Castel Desfleuve. Tutta la corte si trova lì, anche perchè lì si è tenuta la cerimonia con cui Jules è stato dichiarato principe e successore di Louen.
Noi chiediamo come pensano di affrontare l'esercito del Mousillon, visto che è a pochi giorni da lui, ma lui non sembra sapere che sia così vicino. A Gwen sembra che Agen sia infastidito dalla gestione dell'esercito, infatti lui dice che vorrebbe che fosse lui a guidare la difesa della sua città e non dei preposti del re.
Lui ci dice che sono stati fatti saltare tutti i porti fino al Monfort. La difesa potrà guadagnare tempo ripulendo gli argini del fiume e bersagliando le barche con cui. Menelmacar si è messo in contatto con Percevall. Amlac dice che il nemico del re può tranquillamente sorvolare i fiumi e le montagne. La corte del re è protetta da duchi, dalla fata incantatrice e molti altri uomini. Tutte le autorità sono state posizionate in basso nelle fortezze per evitare attentati di Manfred.
Luthor Huss, Vanyanis e il teschio sono alla corte del re perciò noi partiamo verso quel castello.
Tinuviel rivela anche la faccenda dei Narscanni e Agen si dimostra molto preoccupato. Il comando delle operazioni ora è Alberico, il duca del Bordeleaux, il vecchio braccio destro del re. Le difese contano circa 5000 uomini e 500 cavalieri. Agen ci ospita per la notte. Amlac e Tinuviel cercano di capire se siamo ancora seguiti, ma sembra che non lo siamo.
Uther, Farin e Gwen vanno a motivare e organizzare le nuove milizie bretonniane. Fanno un po' di amicizia con loro cercando di dar loro consigli e infondere coraggio. Gisoreaux ha delle sue mura. Fuori dalle mura ha molte baracche, banchine dei moli fluviali. I moli sono stati divelti e sono state realizzate delle barricate. Gwen dice che la loro preoccupazione principale è se gli avversari dovessero superare prima il fiume, perchè potrebbero assaltare la città da un fiume più piccolo.
Farin compra a Jeanne dei vestiti invernali da viaggio più decorosi di quelli da lei indossati ultimamente.
Un'altra cosa che sa fare Jeanne è contrattare perciò ce la dobbiamo tenere stretta..
I nostri eroi riprendono tutti i loro equipaggiamenti (cavalli e carri...)
Arriviamo a Castel Desfleuve (altri due giorni) e troviamo la corte del re.
Luthor Huss, che arriva senza Linfaenir. Lui ha detto che andrà con la La Matiave a L'Anguille (dove ci sono tanti elfi alti) e ci manderà notizie sulle prossime mosse. Luthor Huss è andato nel passo per sapere notizie dall'impero.
Alla corte ci sono Menelmacar, Louen, i due ragazzi e tanti altri duchi, tra cui quello dell' Artois, Tebaldo, Sarsha, Vanyanis e.... HARGA Dimrondottir.
Amalc si accorge subito che è arrivato un sacerdote, di nome Maxime Hilbèrt, il suo mentore al tempio di Altdorf.
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