L'elfo e il cavaliere bretonniano (Geffried) sono piuttosto stanchi e molto affamati, così come gli altri due soldati di Mousillon, spogliati dalle divise e delle armi. Tutti i prigionieri sono scalzi. Ci siamo fermati a 4/5 metri dall'uscita delle fogne. Siamo tutti noi stanchi e tutto il nostro cibo e acqua è diventare marcia e quindi inutilizzabile. Il drago andava verso sud-ovest (direzione della cappella della dama o comunque nella parte in rovina della città).
Discutiamo un po' sul da farsi. I due soldati del Mousillon dicono che scapperebbero volentieri. Uno (cacciatore) aveva tentato di rubare del cibo mentre l'altro (carpentiere) è stato messo in galera perchè si era rifiutato di arruolarsi. Ci dividiamo i vari ex detenuti per andare alla locanda mentre Bartholomaus perlustra la strada davanti a noi.
Tinuviel si accorge che un drappello di zombie sta scendendo verso il fiume. Il cacciatore di streghe suggerisce di toglierci di mezzo. Altri drappelli di zombie si avvicinano da altre zone della città. Ci infiliamo per i vari vicoli per poi arrivare alla locanda. Il nostro ingresso viene ovviamente notato. Dentro i vicoli non ci sembra che sia pieno di zombie, probabilmente ci saranno tantissimi umani.
Andiamo in stanza e incontriamo la ragazza aiutata da Farin, il quale le chiede di provvedere al bagno e alla cena. Lei si procura tutto ciò che chiediamo e cerchiamo di riposarci e ristorarci.
Gwen non sembra voler stare lì a perdere tempo. Amlac si ferma a meditare. Bartholomaus pulisce vestiti e fa la manutenzione le pistole. Farin e Tinuviel vanno a dormire, mentre Uther va a fare un po' di compagnia col cacciatore di streghe ma torna presto su.
I prigionieri sembrano stare meglio. La colomba scende dalle spalle di Amlac, va sul cibo e torna sulla stessa spalla. I detenuti sembrano stare particolarmente meglio, quindi probabilmente lei ha influenzato il cibo. Gefried, prima di addormentarsi, dice a Gwen che parleranno del suo passato e futuro appena riuscirà a dormire.
Uther e Bartholomaus fanno un po' la guardia alle porte della locanda, che nel frattempo si sta popolando. Alcuni sembrano un po' preoccupati dalla presenza degli zombie lungo il fiume e attorno alla città, pertanto avrebbero chiuso le porte della città. Non è così strano vedere dei nonmorti a Mousillon, ma effettivamente sembrano essere ben coordinati nei loro movimenti.
Dopo qualche ora cominciano a svegliarsi i primi di noi. Alle porte della città sembra che le guardie lascino passare solo qualcuno, ma per il resto è tutto chiuso (ma per ordine di chi non si sa). Pare che stiano cercando dei ladri nella città (forse noi?).
Gwen e Amlac hanno un confronto su ciò che è successo nei sotterranei mentre gli altri dormono. Sembra che i due si riconcilino, ribadendo di essere concordi sulla necessità di fuggire..
Durante il turno di guardia di Tinuviel e Farin il taverniere riferisce che Le Beau vorrebbe riceverci. Farin risponde che lo riceveremmo solamente nella nostra stanza. Il cavaliere bretonniano riferisce che un Le beau lo aveva fatto entrare nel Mousillon via mare, potrebbe essere la stessa persona. Voleva entrare in città per la sua cerca. Dopo il suo arrivo ha avuto tanti incubi e si era perduto prima di raggiungere il palazzo. Una profetessa si era presentata al cavaliere (in sogno?) e le aveva detto che avrebbe dovuto bere da un calice per iniziare la sua cerca. Lui avrebbe già bevuto da questo calice, ma la dama lo avrebbe solo inviato a Mousillon lasciandolo tuttavia in preda allo sconforto una volta giunto qui per la sua assenza. Amlac riferisce che il cavaliere non emana vento di Shyss ma una benedizione della Dama. Probabilmente non è comparabile con quella che aveva Gwen quando aveva avuto la visione da cavaliere della cerca, infatti è molto debole come benedizione. Il cavaliere dice di esser stato in prigione per circa due mesi, composti di privazioni... Il cavaliere riferisce che la profetessa non l'aveva mai vista prima e che era itinerante (cosa strana per Bretonnia). Il cavaliere non vuole lasciare la sua cerca, quindi non ci seguirebbe se ce ne andassimo, inoltre suggerisce di chiedere a Le Beau di farci uscire dalla città visto che è un abile contrabbandiere.
Arriva Mensieur Guy Le Beau nella nostra stanza. Ci chiede come stiano procedendo gli affari. Il nano Farin gli dice subito che abbiamo fallito per vari contrattempi.. Il nobile ha notato che abbiamo comunque smosso le acque e "pestato i piedi" ai nuovi (i vampiri) e avrebbe piacere di sapere il passaggio per entrare nel palazzo del duca. Noi gli chiediamo in cambio una via d'uscita da Mousillon. Sull'informazione siamo un po' sul vago. A lui risulta che qualche truppa si stia già muovendo per la guerra. Secondo il nobile pare che il duca sia rientrato nel Mousillon durante la sera in cui siamo entrati noi nel suo palazzo, ma che si sia fermata nell'accampamento. Secondo Le Beau gli zombie hanno bloccato tutte le uscite dalle fogne e stanno cercando noi. Il cannibale ne avrebbe già uccisi alcuni.
Le Beau chiede a noi 30 corone a testa per assicurarci di passare; dovremmo però lasciargli i cavalli, anche se lui ci agevolerebbe nel fornirci i cavalli nel Bordeleaux. Discutiamo un po' sul passaggio utilizzato... Nel frattempo lui ribadisce che vorrebbe accedere alle stanze personali del Duca. Farin gli parla del passaggio sotterraneo e gli dà le chiavi delle segrete che avevamo trovato dalle guardie. Lui ci sconterebbe un po' di soldi qualora fossimo ancora più precisi e così facciamo. Amlac parla della porta bloccata dal secondo piano e della magia che difendeva quel posto. Le beau si fa una mappa e ci rassicura: la prossima notte dovremo scappare facendoci trovare alla locanda, lavorando come marinai e senza altri esborsi di corone.
Noi restiamo piuttosto stupiti dalla gentile offerta e valutiamo se andare dal calice prima di questa scadenza.
Alla fine si sfrutta il passaggio del le Beau e ci imbarchiamo...
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