RIASSUNTO SESSIONE
CONTA AVANZAMENTI: 73 + 5 + MVP (Si avanza alla fine della sessione attuale)
Durante il tempo che abbiamo prima della "missione segreta" da parte dell'amico del locandiere decidiamo di dividerci per ottenere qualche informazioni.
Ci sono tre punti di interesse per noi: la cappella della dama (vento della negromanzia) (Gwen e Amlac) e il palazzo ducale coi venti caotici ( Uther e Tinuviel ) mentre Farin e Bartholomaus dovrebbero andare a cercare informazioni sulle fogne.
I fasti della città si vedono ancora, anche se ormai fatiscenti. Ci sono molti palazzi di architettura elfica, palesemente degli elfi alti.
Il palazzo è circondato da una cinta muraria solida, sorvegliata e posteriore al tempo di costruzione del palazzo. Attorno al palazzo ci sono molte tende di reclutatori. Uther e Tinuviel stanno lì in osservazione; rileviamo una forte fonte di potere, ma non è il falso graal o altre reliquie del demone. Inoltre Uther e Tinuviel si spostano perchè arriva un drappello a cavallo armato alla stessa maniera di Bleoberis con al centro un signore con armatura nera e uno stendardiere del Mousillon ed entrano dentro al palazzo. Il cavaliere con l'armatura nera, nascosto totalmente nel volto, non emana magia e nemmeno i cavalieri con l'armatura da drago. Anche lo stendardiere non è magico nè ha l'armatura da drago sanguinario.
Gwen e Amlac vanno verso il fiume attraverso uno dei ponti che collegano le parti di Mousillon. Soprattutto vicino allo sbocco del fiume ci sono delle banchine con svariate navi di cui alcune con insegne del Lioness, circa una decina. Successivamente Gwen e Amlac si avvicinano alla cappella della dama, ma la cosa strana è che sembra che non ci abiti quasi nessuno. I due chiedono un po' in giro ma tutti dicono che è brutto vivere in un posto del genere indicando la cappella della dama come luogo di corruzione.
La cappella della dama assomiglia ad una cattedrale gotica in decadenza, con graffiti e segni di atti vandalici.
Il luogo emana magia, probabilmente è maledetto. Amlac prova a lanciare un incantesimo di luce dentro quell'oscurità, ma non ha effetto tanto è la corruzione del posto. Un raggio di luce illumina una statua della dama nell'atto di porgere il Graal dentro al tempio, anche se profondamente rovinata, ma poi si spegne presto. Gwen estrae la spada e sembra voler entrare, ma Amlac la convince a mandare in avanscoperta la colombina che illumina la sala facendo intravedere delle ombre che si avventano sulla luce disperdendole in fretta. I due allora tornano indietro.
Farin e Bartholomaus vanno al mercato e cercano di capire se ci sono oggetti magici e voci sui bassifondi della città. Non ci sono oggetti magici, ma le armi migliori vengono dal contrabbando con Lioness. Il cannibale dovrebbe essere un cavaliere bretonniano a capo di una setta tutti di cannibali. Lui e i suoi seguaci depravati sarebbero tutti cannibali. Si sa che lui e il duca del posto non vanno d'accordo e che quest'ultimo abbia tentato più volte di sconfiggerlo e di bandirgli il rifornimento di cibo. Il problema è che tutti comunque buttano i cadaveri nelle fogne. Un corpo umano ucciso da poco vale due corone d'oro presso la setta dei cannibali, quindi molta gente povera li vende a loro per tirare a campare. Molti glieli lasciano indipendentemente dal pagamento per paura di avere a che fare coi cannibali o altri interessi. Per contattarli basta stare all'ingresso delle fogne. Il duca in passato aveva provato a uccidere i cannibali ma ha perso moltissimi uomini. Ora i due non sembrano crearsi problemi a vicenda. Non si conoscono i numeri degli adepti di questa setta, perciò il duca non fa molto ultimamente.
Bartholomaus chiede come siano i rapporti tra "i nuovi" e il cannibale. I nuovi sembrano temere il cannibale, perciò cercano maggiormente l'alleanza con il duca.
Arriviamo alla taverna.
Secondo Bartholomaus è molto strano che i draghi sanguinari non emanino magia (dovrebbero cavalcare anche destrieri magici). Gli risulta molto strano che abbiano trovato un modo di occultarla, perciò pensiamo che essi si siano camuffati da cavalieri vampirici.
Il motivo per cui probabilmente il cannibale e i vampiri siano in disaccordo è proprio il fatto che ai vampiri servono cadaveri da rianimare per i loro scopi.
Ci sono vari modi per rendere le persone vampiri: prosciugarli e poi dare un po' di sangue, le lamia rendono vampiri facendo bere da un calice con un sacrificio...
All'ora di cena il locandiere arriva con pietanze appena commestibili riservandoci un tavolo nascosto. Arriva un uomo piuttosto giovane che si presenta come monsier Le Beaud (il bello) con accento bretonniano del nord. Egli sostituisce la bottiglia del nostro vino scadente con un buon vino del Bordeleaux. Amlac non percepisce magia da lui, ma dal pugnale che porta alla cintura viene emanata della magia, anche se non da un vento particolare. A quanto lui dice un informatore che doveva parlare col duca della nostra presenza è stato ucciso e portato dal cannibale.
Successivamente ci porge un bigliettino con scritto "Un nano, almeno un mago e forse un cavaliere del Graal" dicendo che questo era il bigliettino che una spia doveva riferire col duca, ma è stato fermato prima.
Questo signore dice di non essere soggetto a questo luogo nefando. Questo signore ci sembra un contrabbandiere di persone e/o cose. Secondo lui il duca ha intenzione ci muovere guerra tra 4 giorni a Bretonnia, ma probabilmente verrà sconfitto. I nuovi, che il suo mago dice che sono vampiri, non vogliono il bene del Mousillon. Quelli del Lioness gli stanno rovinando i piani.
Lui ci offre corone oppure uno scambio di informazioni sul cannibale, sui nuovi o altro. Il signore dice che ha avuto degli screzi con il cannibale su commerci...
La proposta sarebbe di uccidere il capo delle guardie del duca e far sembrare che sia stato il cannibale per creare una guerra col duca e rallentare le operazioni della guerra con Bretonnia.
Dice anche che sotto la cappella del Graal c'è un ingresso dove ci sono dei ghoul del cannibale. Lui ci chiederebbe di attaccare il capitano dalle fogne e staccarne qualche pezzo.
Riflettiamo sulla possibilità di allearci col cannibale per contrastare i vampiri, perciò decidiamo di andare nelle fogne per incontrare il cannibale. Entriamo nelle fogne con le armature medie e meno equipaggiamenti per essere più furtivi. Davanti a tutti ci sarà Farin, con dietro Uther che ha la lanterna, mentre Gwen chiude la colonna.
Aspettiamo dieci minuti poi arrivano delle voci in arrivo, che emanano magia del vento di Shyss (che siano vampiri?). Arriva un uomo, uno che sembra un ciambellano di corte sudicio e con macchie di sangue. Dietro di lui ci sono due guardie armate, che non sembrano particolarmente ostili. Hanno dei fratini ma senza livree particolari. Lui ci rivela che il cavaliere cannibale era stato un cavaliere del regno nominato da Guillaume e che aveva completato la sua cerca, bevendo addirittura dal graal. Noi chiediamo che rapporti avesse con Louen, ma lui sembra non conoscerlo, forse era un usurpatore?
Noi gli diciamo che abbiamo informazioni importanti per il suo padrone e dopo circa venti minuti vengono a dirci che il cavaliere ci riceverà. Bartholomaus ci dice che un ghoul potrebbe vedere al buio.
Seguiamo le guardie e arriviamo ad una sala presso una cisterna facendoci perdere l'orientamento.
Le uniche fonti di luce del posto sono le nostre torce o incantesimi. Gli arazzi della sala sono vecchi e presentano stemmi di casate piuttosto vecchie. Ci offrono un bicchiere di sangue e un vassoio con pezzetti di esseri umani (dita, orecchie...). Dopo un po' arriva il cavaliere, che sembra un cadavere, ma indossa un'armatura bretonniana.
Lui si presenta come il barone Jules, barone di Castel De Valence, un certo luogo che effettivamente esiste in Bretonnia. Lui dice di essere in disaccordo col "cavaliere nero" che lo crede un usurpatore della sua baronia. Dice inoltre di non averlo mai incontrato di persona.
Attualmente il loro gruppo è formato solo da uomini, ma intendono prendere con sè donne e bambini.
Farin rivela al cannibale l'offerta che ci era stata pervenuta tacendo, però, la fonte della proposta.
Noi ci offriamo di evitare che possa venire creato un incidente diplomatico in cambio della strada per la cappella del Graal, che dice di frequentare molto spesso. Lui dice di aver parlato di recente con uno dei nuovi, un mago molto armato e di bella presenza. Costui lo avrebbe attaccato, ma il cannibale si sarebbe ben difeso. Lui dice di essersi difeso con spada e scudo, ma probabilmente vive nell'illusione. In lui non c'è solo Shyss, ma anche altre tracce magiche. Probabilmente è simile alla traccia magica delle reliquie del falso Graal. Costui avrebbe bevuto dal falso Graal .
Lui dice che ci può portare sia dalla cappella sia dove attacca il duca, ma in cambio vorrebbe che venisse catturato uno dei tre personaggi che ordiscono contro di lui (uno di essi è Le Baue).
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