RIASSUNTO SESSIONE 96 31 gennaio 2026

 Conta degli avanzamenti: 70 + 5 + MVP (Si avanza alla fine della sessione corrente)

Gwen organizza l'incontro tra Perceval, Mordred, Menelmacar, Gwydion e il figlio del re. Mordred parla di un sogno in cui uno con un'armatura rossa (o forse un'armatura completamente inzuppata di sangue) sembrava uscire da una grotta, incutendo molta paura. Ci siamo radunati più o meno tutti presso la tenda di Perceval. Che sia il duca rosso che sta cercando la cripta di Chalons, ora sotto il controllo degli orchi? Mordred ribadisce di aver visto il cavaliere uscire da una grotta, non una cripta.

Teutgardo e il barone di Lioness (Tebaldo) stanno discutendo tra di loro. Perceval è molto pensieroso e sembra un po' accigliato per la presenza di Mordred, che invece sembra tranquillo. Gwydion si presenta a tutti. Mordred riporta il sogno e Amlac lancia l'incantesimo "Ispirare"utilizzando il libro dei vampiri per ottenere informazioni. Secondo il libro di Uther il cavaliere rosso, sarebbe stato sconfitto da Louen ai margini della foresta di Chalons.

Ci sono i funerali dei caduti ed è un momento molto solenne perchè Uther, Luthor Huss e Gwen fanno appello all'unire le forze e di mantenere la speranza nella lotta contro i pelleverde, il Chaos e i vampiri.

I nostri eroi si dividono tra le varie salme e le compagnie per salutare, parlare con altri ... mentre Amlac e Tinuviel vanno a cercare ciò su cui stava lavorando Danhal e recuperano un  pugnale, 20 corone, 8 preparazione base di pozioni (misture di erbe per scopi curativi), 10 fiale, 2 dosi di veleno, 2 sonniferi, un diario in cui si è appuntata i progressi che aveva fatto sui reagenti che gli aveva dato Amlac (la polvere di drago si mescola bene con molte cose anche se rende tutto molto instabile), mentre quella vampirica non sembra avere un vero utilizzo, infatti tende a separarsi sempre da tutte le misture. Tinuviel si offre di tenere il diario dell'erborista perchè vorrebbe imparare a riconoscere e come servirsene, ma Amlac preferisce prendersi del tempo per studiare i progressi che aveva fatto con gli ultimi reagenti.

Gwen chiede a Clotilde di ricamare il graal sul suo stendardo e  lei accetta.

Partiamo all'alba con una discreta fretta. Dopo 7 giorni arriviamo a Gisereaux nel primo pomeriggio. Da lontano l'accampamento del re è ancora lì, dov'era già prima. Le tende però sono meno numerose di prima. Il duca Hagen ha sempre seguito il re, perciò il suo castello non è molto lussuoso e grande per tutto l'esercito. 

Prendiamo delle stanze alla locanda dell'altra volta e l'oste ci fa capire che la donna che era venuta a trovarci (la fata incantatrice) non si è più fatta vedere. Dopo un'ora bussano alla porta e l'oste ci invita ad andare al castello. Entrati nel castello ci accorgiamo bene di come parte di esso sia parzialmente in disuso, anche se è stato riempito di persone.

Arriviamo dal duca Alberico, intento in atti burocratici assieme ad un paggio. Chiediamo di conferire col re e lui ci accompagna. All'interno c'è un letto, di fianco ad esso c'è il duca Hagen e la fata incantatrice. I bambini stanno in silenzio. 

Il re sta morendo ma Gwen gli rivela il suo figlio, che avrebbe chiamato Jules, mentre l'altro gemello, a suo dire, sta facendo scelte infelici che lo stanno portando sulla cattiva strada. Quest'ultimo si chiama Malbaude e dovrebbe avere circa 40 anni.

Il re dice di aver incontrato un essere strano dopo aver vinto l'assedio di Castel Bastonne che è arrivato nella sua tenda, durante i festeggiamenti e lo ha sconfitto. Costui era Manfred Von Carstein, uno dei leggendari vampiri. La fata incantatrice dice che la benedizione della dama gli ha salvato la vita, ma Manfred gli ha tolto ogni benedizione. Ogni tentativo di guarigione si è rivelato inutile. Ora il re non è più benedetto. Ribadisce di non esser stato vampirizzato ed è contento di morire. La fata ci dice che ha perso il dono della lunga vita per cui ora sta morendo semplicemente di vecchiaia.

Il cacciatore di vampiri dice che la maledizione che ha subito il re sembra una cosa differente da quelle normali.

La madre dei figli del re dovrebbe essere morta di parto. Malbaude venne rapito, pur non avendo poteri magici, dalle forze malvagie. E' probabile che ora Malbaude sia il cavaliere nero e che si stia preparando per preparare l'attacco a Bretonnia.

Farin suggerisce che il duca rosso fosse stato sconfitto circa 40 anni fa, e proprio nello stesso anno nacquero i due ragazzi, è una coincidenza?

Von Halstedt dice che il vampiro possa esser vincolato, ovvero immortale (non ho capito bene questo).Non tutti i vampiri possono tornare in vita attraverso un rituale. Il re teme che il figlio sia in combutta con i vampiri.

La fata dice di custodire ancora la reliquia (il teschio), tuttavia dice che non è bene che sia vicina al re e poi secondo lei,  il teschio ha come gridato di dolore quando è stata distrutta la daga. Farin dice a Huss di fare un altro viaggio alla forgia, ma la sua proposta è andare prima a prendere il calice passando da Sigmarshime.

Il re dice che parleremo nuovamente su come andare avanti. Il re ci ringrazia per i servigi che gli abbiamo fatto ricompensandoci.


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