Conta degli avanzamenti: 67 + 5 + MVP (Si avanza alla fine della sessione successiva)
Si riunisce il nostro piccolo consiglio di guerra per decidere se, dove andare e la strategia.
Parliamo con Luthor Huss della situazione della guerra in Bretonnia.
I volontari di Sigmar arrivati di rinforzo ai bretonniani sono circa 200 e sono al servizio di Wilhelm con altri 400 soldati da Grimminaghen.
Luthor Huss ci riferisce che Kazran è ancora prigioniero del Tod Bringher ed essendo un opportunista, non è troppo sicuro che non riveli il segreto del posto (il portale sotto di Middenheim). A Luthor Huss risulta che a Sigmarsheim ci dovrebbe essere una reliquia di Sigmar. Un suo agente ha contattato il von Alstedt che gli ha riferito della reliquia, ma non era in grado di riportarla nell'impero. I due sacerdoti non sanno nulla della magione bretonniana nella foresta di Athel Loren.
Amlac parla della somiglianza tra Channatair e il grande sciamano sopra l'obelisco del Drakwald. Il cacciatore di streghe conosce la leggenda di Channatair tuttavia il problema è che essa è molto antica perciò non viene molto studiata nell'impero. Luthor Huss dice che Channatair è una sorta di demone maggiore ma non è una divinità del Chaos, perciò è possibile che si serva degli Uomini Bestia così come di altre razze.
Amlac chiede della Silvania, delle circostanze della morte del conte elettore, ucciso dai vampiri secondo il cacciatore di streghe, infatti se non fosse venuto qui per la richiesta di Huss, sarebbe andato là. A lui risulta che un Wargulf sia stato avvistato nello Stirland, attaccando la carovana del conte elettore.
Amlac chiede di Lisegund (matriarca di Shallya) ma i sacerdoti non sanno nulla di ciò. Amlac gli racconta la storia di Monfort e di come i vampiri avessero influenzato le nomine dei sacerdoti di Shallya.
Luthor Huss viene a sapere del figlio del re ed è un po' incuriosito, ma la cosa finisce lì.
Si discute sulla possibilità di dividere il gruppo inviando Menelmacar col figlio del re a Parravon, mentre noi potremmo dare la caccia ai vampiri. Farin parla dello spirito Baragor e della sua ricerca di un eventuale erede forgia-rune. Luthor Huss suggerisce di adottare un nano al clan di Farin.
Gwen chiede al cacciatore di streghe come si possa diventare vampiri che gli risponde che si può essere vampirizzati direttamente (prosciugati totalmente dal sangue e poi ricevendo una piccola parte del sangue del vampiro) oppure attraverso dei rituali (difficile ma possibile che un rituale trasformi un gruppo di persone in vampiri). Ci dice anche che i vampiri soffrono la luce diretta del sole, un paletto di frassino nel cuore, il fuoco e le armi benedette da una divinità benevola. Un vampiro può decidere di andare in un sonno profondo anche centinaia di anni, ma per essere attivi devono bere sangue abbastanza spesso.
Decidiamo di mandare Luthor Huss (col grifone e col calice e la spilla vampirica da sacrificare) con Leyna, Duregar, Borm, qualche volontario armato e i tre cavalieri erranti che hanno bevuto dal calice della necromanzia dal grung per distruggere la daga. Dovrà poi tornare a Beziers dove dovremo fargli avere un messaggio su dove procedere. Se non ci fossero nostre istruzioni diverse, Luthor Huss si unirà a Menelmacar con entrambi i bambini per andare verso Parravon. Attenderà con l'esercito di Perceval, Teutgardo... Menelmacar nel frattempo starebbe coi bambini ad allenarli ed educarli.
Noi, invece, assieme al cacciatore di vampiri e i due servitori di Gwydion, andremo verso Castel Gransette passando da Carcassone e provare a sistemare le cose dei vampiri prima che formino un esercito di non-morti. Prenderemo su Teudisio e Uther se ne occuperà personalmente tenendolo legato e da servirsene solo come esempio di persone che stanno reclutando.
Menelmacar ha scoperto che nel calice c'è un incantamento recente e funziona col sangue, che si tramuta in acqua e alle persone sembrava di bere acqua mentre invece era sangue. La spilla, invece, era in giro da un po' ed è il frutto di un incantamento più antico.
Uther parla con Bartholomaus e gli chiede di entrare nel suo ordine dei cacciatori di streghe. Lui accetta e dice ad Uther che manderà un avviso al quartier generale del suo ordine. Lui gli propone di ricreare l'ordo fidelis mandando poi un messaggero per segnalare questa nomina al tempio e per aver i compiti dell'ordine. Inoltre consegna a Uther una pistola usurata e riparata più volte con un simbolo particolare, ma è una sorta di segno di riconoscimento dei cacciatori perchè ogni nuova recluta deve ricevere un regalo da un proprio commilitone. Durante il viaggio Bartholomaus illustrerà a Uther le varie cose che competono ai cacciatori di streghe e all'ordine. Suggerisce che da oggi Uther sarà un cacciatore che riceverà una specie di salario dalla sede centrale, assieme ad un po' di equipaggiamento, che potrà riscuotere alla visita di Uther alla sede centrale (luogo DA DEFINIRE). Farin chiede a Borm della proposta del signore di Beziers e alla fine accetta se il signore del posto gli dovesse affidare anche la costruzione del tempio di Sigmar, oltre ai commerci con imperiali, elfi e nani di passaggio. Luthor Huss si dichiara disposto a dare una discreta donazione per i due monumenti (tempio e statua della divinità).
Nel frattempo Farin e Borm fanno la lancia perfetta in cambio di una cavalla da tiro a cui attaccare il carro.
Il signore del castello riceve un'offerta in denaro da Uther e Huss per l'edificazione del tempio e i beni del cavaliere Teudisio per i bisogni del castello (solo 3 corone e 4 scellini e la spada).
PARTECIPANTI: 5 personaggi + Henner, Isgelt, Mildred, Bartholomaus, Teudisio (senza armi)
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