Riassunto sessione 87 19/10/2025

Conta degli avanzamenti: 66 + 5 + MVP (Si avanza alla fine della sessione successiva)

Gwydion e Amlac raggiungono Uther e Farin per raccontare della visione del cavaliere, che nel frattempo ha acquisito una specie di aura luminosa.

L' indomani Gwydion riunisce tutta la popolazione del castello, il nostro gruppo, la servitù etc. per dare un annuncio. Ci sono anche i genitori di Gwydion e si fa un brindisi perché la dama si è manifestata intervenendo sul destino di quella terra. Inoltre aggiunge che si sarebbe tenuta una festa per celebrare i caduti della recente battaglia. I genitori di Gwydion sono molto fieri e si rivolgono a lei come cavaliere del Graal. Non è stato detto esplicitamente del fatto che è un cavaliere ma tutti l' hanno capito perché brilla.

Fuori dal castello c'è una vera e propria bufera quindi Tinuviel dovrà aspettare a partire per Voironne.

Anche Menelmacar si accorge del fatto che lei è stata toccata dalla divinità e dice che i suoi genitori reclamano il fratellino, tuttavia Menelmacar vorrebbe nascondere Harma ed evitare che si sparga la voce. Così se ne va mentre il fratellino di Gwydion va dai suoi genitori.

Noi facciamo colazione ma ci interrompe Cedric dicendo che sembra ci siano cavalieri alla porta. Le insegne sono sconosciute ma dicono di essere uomini al servizio del re e chiedono udienza al signore del castello. Gli apriamo e decidiamo di farli parlare con noi, ma senza il padre del cavaliere. Gli stemmi araldici non li riconosciamo. Cedric ce li presenta: Teudisio di Remberand  con Ilderio, Menlavio e Guiberto. 

Teudisio è più maturo degli altri, mentre gli altri tre sono molto giovani, molto probabilmente cavalieri erranti.

Innanzitutto si lamentano del ritardo a causa del maltempo, poi Gwydion gli fa preparare una bevanda calda per ristorarli. I quattro sembra che non abbiano notato che il cavaliere brilla.

Teudisio dice che sta girando tutti i castelli della regione per volere del re e che gli altri cavalieri si sono uniti a lui. Sta cercando tutti i cavalieri che volessero unirsi alla causa e mandarli verso il quartier generale. Secondo lui la dama avrebbe concesso un particolare onore ai cavalieri che si uniscano alla causa, ovvero bere un sorso di acqua dal graal. L' attuale ritrovo per i cavalieri del re sarebbe a Brionne, a castel Gransette, peccato che la località indicata dal cavaliere è molto lontano da Parravon, dove noi sappiamo essere il ritrovo ufficiale. La cosa ci sembra un inganno.. Lui dice che il re l' ha visto a Gisereaux (cosa verosimile).

Visto che ha dato ad intendere che avesse già bevuto dal Graal lo guardiamo male perché non ci pare che abbia un segno della presenza divina, in realtà dice ci aver bevuto solo l' acqua del Graal, ma non dal calice. I tre giovani però emanano una vaga aura magica del vento di Shyish (vento della morte e della necromanzia). Nella bisaccia, però, il cavaliere più  anziano ha un oggetto magico molto potente e un medaglione dal Wissenland (vicino a Nuln).

I Cavalieri sembrano vivi (non vampirizzati), ma ci preoccupano questa cosa.

"L' acqua del sacro Graal non si può bere così senza il Graal " dice Gwydion e poi prende un coltello cercando di colpirlo. Gwydion lo infilza nella mano.

Tutti sono stupiti, Guiberto comincia ad estrarre la spada ma Farin lo ferma minacciandolo col fucile. Duregar è già in piedi con le mani sui pomelli delle asce.

Gwydion lo dichiara in arresto ma fanno resistenza e ora si combatterà. Il combattimento dura molto poco e li facciamo arrendere. Li portiamo fuori dalla sala, al freddo.

Guiberto dice di essere di Voironne e che suo padre lo ha fatto partire per l' erranza. Ilderio dice di venire da un paesino tra Carcassone e  Brionne, mentre Menlavio viene da un paesino tra Carcassone e Knell. 

Teudisio ha un medaglione dei Von Pal, una famiglia estinta misteriosamente nel Wissenland. Teudisio dice che la fibula è un dono di un cavaliere. Nella bisaccia ha un calice bretonniano antico. Lui dice di aver avuto a che fare con un barone di Brionne, Leuterio un mese e mezzo fa. Con lui  c'era un nobile che sembrava un vampiro. È stato lui a dargli la coppa e il medaglione.

I ragazzi hanno bevuto da quel calice, per questo muovono i venti della magia. Leuterio avrebbe poi promesso a Teudisio un grado.

La colomba di Amlac si appoggia su tutti i ragazzi facendoli svenire e poi sono purificati.

Uther e Farin sequestrano gli artefatti.

Teudisio dice di essere passato anche da Mont Rodetz e di essere stato ricevuto da molti cavalieri che si sono uniti alla sua casa, tra cui Ingundo, Renardo il cacciatore, Aveloc, insomma i tirapiedi di Mordred. I signori del castello erano presenti e, a suo dire, saranno già a Brionne. Dice anche di aver fatto bere da quel calice una cinquantina di cavalieri. Potremmo avere dei grossi problemi con gli alleati dei vampiri. Menelmacar conferma che nella coppa c'è un rituale vampirico recente. Il rituale richiede  un sacrificio di sangue riempiendo la coppa di sangue.

Il medaglione invece ha un incantamento più antico, probabilmente anch'esso vampirico.

Discutiamo sulla possibilità di tenerlo in prigione, mentre in un' altra cella ci staranno momentaneamente i tre cavalieri erranti. Faremo studiare i manufatti a Menelmacar.

Farin chiede a Lamorac di lasciargli usare la cucina del castello però il signore chiede a Farin di istruire meglio il fabbro attuale, visto che è un po' inesperto e il padre è morto in battaglia. Il nano accetta.

A questo punto ci prepariamo per la festa (riti funebri...).

Tinuviel non è partita a causa del maltempo.

Amlac chiederà alla madre di Gwydion se sa qualcosa della pianura all' interno della foresta di Armthen Loren dove le madri vanno a richiedere indietro i figli.


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