Riassunto Sessione 85 03/08/2025

Conta degli avanzamenti: 65 + 4 + MVP (Si avanza alla fine della sessione successiva) 

Iniziamo ad esplorare il Grung per bene e troviamo che una delle scale ha movimento risalente a diverso tempo fa, l'altra è molto più recente. L'ultima discesa, macchiata di sangue, la lasciamo perdere per ora.

Tinuviel va in ricognizione ed al piano meno -2 non trova nulla di interessante. Al -3 invece trova una grande stanza con un pontile ed un gruppo di orchi e goblin che combattono contro degli skaven. Gli orchi hanno anche uno sciamano.

Scendiamo per cercare di prenderli in contropiede e li combattiamo. Dopo un sole arrabbiato, piedi grossi e puzzolenti, uncini di bestie demoniache e vortici di caos, li apriamo a metà. Alle spalle delle linee degli orchi, uno spirito di un nano viene in nostro soccorso uscendo da una grande porta marchiata con una runa identica a quella sul portone sotto Middenheim e massacrando un sacco di orchi con magie lucenti, probabilmente naniche.

Ci confrontiamo con lo spirito del nano. Gli diciamo che siamo in missione per conto del clan Wyrwalk ed egli ci chiede se conosciamo Arga. Confermiamo. Ci chiede quanto bene. Dichiariamo che siamo da lei pagati, ma siamo qui anche per questioni personali, ovvero la runa sottostante al tempio di Ulrich. Egli ci racconta di essere stato lui a sigillare la porta di Middenheim perché dietro c'è un gigantesco portale verso le terre del caos che non è stato possibile richiudere. Se qualcuno conoscesse la runa ed avesse le capacità potrebbe sciogliere il sigillo.

Parlando con il nano scopriamo che:

  • Egli è Baragor, custode della Forgia di Fuoco, stanza sigillata proprio davanti a noi.
  • É imperativo che questa forgia e la porta sotto Middenheim, rimangano chiuse. La Forgia possiede una conoscenza tale che se finisse nelle mani di Nani eruditi, potrebbe dare vita ad un secondo Galmaraz, o ripristinare le conoscenze delle rune perdute di cui esso è inciso.
  • Egli è di circa 5/6 secoli fa, più o meno del 1950 dopo Sigmar, mentre noi siamo nel 2522.
  • Al suo tempo, il demone che stiamo cercando di eradicare dalle tre reliquie era già noto. Il popolo di Karaz a'Karak entrò in possesso del Teschio che abbiamo sottratto a Bleuberis. 
  • Baragor stesso propose di distruggere il Teschio sull'Incudine del Destino, risiedente nella Forgia di Fuoco (oihbò, abbiamo trovato un'Incudine del Destino!). Ciò non avvenne perché un nano ladruncolo di Karak Ziflin se lo arraffò e scappò con la refurtiva. Un certo Bofur o Bifur, di origini abbastanza anonime. 
  • Ai tempi, non si parlava di vampirismo. 
  • Dopo la morte di Baragor, fu lasciato il compito di sigillare la Forgia di Fuoco al suo apprendista Duraz, di cui egli dice di fidarsi ciecamente.
  • In vita, Baragor conosceva Kazran il Forgiarune, ma molto molto alla lontana.

Tolte le questioni politico/culturali, discutiamo anche di temi più pragmatici. La sua forma spettrale esiste grazie alla magia che è stata infusa nella runa sigillante. Quel potere ha permesso alla sua forma di persistere per molto tempo, e sarebbe pure eterno se non fosse che egli ha bisogno di proteggere la Forgia di Fuoco da orchi, goblin, skaven ed altre amenità che desiderano accedere ai tesori della Forgia. Ci chiede di aiutarlo a mantenere la sua forma sigillando il Grung o bruciando degli oggetti magici nella Forgia ovvero: o lo proteggiamo noi, o gli diamo la possibilità di proteggersi da solo.

Ci fermiamo a discutere per un po' di tempo, per cercare di preservare i rapporti di Farin con il clan Wyrwalk ed allo stesso tempo di ottenere l'approvazione per accedere alla Forgia. Ragionando otteniamo il seguente esito:

  • Faremo crollare il pontile che permette l'accesso alla Forgia; gli stupidi orchi non saranno in grado di ricostruirlo e la magia di Baragor si preserverà.
  • Dichiareremo che il Grung è inaccessibile e rifiuteremo la ricompensa di Arga. 
  • Non chiuderemo il cunicolo da cui accedono le creature ostili, così che possano popolare il Grung e proteggerlo da eventuali squadre di esploratori nanici interessate a riconquistare il territorio.
  • Non chiuderemo nemmeno l'accesso al Grung così che i nostri possano tornarci senza troppi problemi. Dovranno solo curarsi di sterminare eventuali altri esseri ostili.
  • Non bruceremo i nostri oggetti magici, ma piuttosto tutte le chincaglierie già presenti nel Grung ed incantate con le rune di protezione.

A questi termini, Baragor accetta e ci permette di accedere ai tesori della Forgia di Fuoco. Lo fa anche tirandosela un po' :D

Sembra di essere al Toys sotto Natale. Uther recupera una gorgiera di Ghromril incantata. Farin sceglie un elmo incantato, anch'esso di Ghromril. Amlac invece recupera un corno che se suonato interrompe immediatamente gli effetti di una magia in corso.

Si conclude così il quarto capitolo della saga. Otteniamo un avanzamento gratuito ed un punto Fato!

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