Riassunto Sessione 84 29/06/2025

Conta degli avanzamenti: 64 + 4 + MVP (Si avanza alla fine della sessione corrente)

Idril ci ha portato due missive, una da Lutor Huss ed una da Teutgardo.

La prima afferma quanto segue:

  • Lutor ora si trova con l'armata di Teutgardo.
  • Mentre viaggiava con Kazran il forgia rune e suo fratello Dwakin, è stato catturato dagli uomini di Todbringer. Dwakin è morto opponendo resistenza.
  • Fortunatamente la daga era in mano a Leina, la sorella di Uther.
  • Leina è andata da Teutgardo e gli ha chiesto un aiuto per fare evadere Huss.
  • Teutgardo è riuscito a far evadere Huss ma non Kazran.
  • La runa sconosciuta posizionata sotto il tempio di Ulric a Middenheim è di un antichissimo forgiarune del Clan Wyrwalk (esattamente lo stesso del quale stiamo andando a liberare il Grung, quindi dobbiamo aprire bene gli occhi e cercare informazioni!)
  • Secondo lui Esmer, il nuovo teogonista, ha solo colto l'occasione di eliminare i vecchi apici del culto sigmarita data dai grandi scompigli nel Vecchio Mondo.
  • L'alto capitolare Stoltz è in prigione, quindi potrebbe non essere vero che ci ha traditi (come invece pensavamo).
  • Volkmar il tetro si sta riorganizzando ed attualmente è al sicuro.
  • Lutor sta scendendo con Teutogardo verso Bretonnia per incontrarci il prima possibile.
La seconda lettera invece afferma che:
  • L'armata di Teutgardo è composta da bretonniani di Languille, imperiali di Grimminhagen guidati da Wilhelm, sigmariti guidati da Rodrick del tempio di Sigmar ed in ultimo dei cavalieri di Ulric siccome hanno un debito con noi dati i problemi risolti nel Drakwald.
  • Con questi gruppi viaggia anche Nenya che è servita per rintracciare Idril e liberare Huss.
  • Attualmente sono a Kutenholz nelle Middenland, ma sono diretti a Fort Bergbres in Bretonnia, siccome il conte ha ricevuto una visione dalla Dama e la sua cerca è iniziata. Egli ha ricevuto comando di venire da noi.
Entrambi chiedono una risposta tramite Idril.

Farin va da Dimzad e Yolrig e chiede di istituire il libro dei rancori dei Longibarbi e fa inserire Von Laue come primo rancore.

Amlac si prende un paio d'ore di meditazione per continuare a rimuovere le escoriazioni caotiche procedendo ulteriormente a ridurle.

Il giorno successivo partiamo per Grung Wyrwalk. Verso la terza sera raggiungiamo una grotta molto appartata dove lasciamo gli animali ed il carretto. Organizziamo il nostro equipaggiamento scegliendo accuratamente cosa portarci e ripartiamo solo noi cinque più la guida del clan, Dorgun Wyrwalk.

La scarpinata è molto difficile per cui ci leghiamo l'un l'altro coi diversi metri di corda che abbiamo nel nostro inventario. Aggiungiamo anche il tempo da lupi, e la questione si fa difficoltosa. Passiamo sul ciglio di un monte tenendoci col viso contro il muro. Uther, perdendo l'equilibrio, sbatte forte contro la parete rocciosa, mandando in frantumi tutte le scorte di olio per lanterne che possediamo e facendosi discretamente male.

Passato questo momento pericoloso affrontiamo un tragitto ancora più pericoloso: una parete scivolosa, parzialmente innevata, che deve essere scalata. Partiamo, alla testa Dorgun, poi Farin, Amlac, Uther, Gwydion e Tinuviel. In fondo alla parete attendono il grifone e Vanyanis.

Sta andando tutto bene nella scalata della parete, quando aihnoi Amlac senza punti fortuna tira 100 ad arrampicare e 99 a volontà per non essere terrorizzato. Fortunatamente siamo legati con le corde ma Amlac è completamente in panico e non è in grado di muovere un dito. La botta che tira gli fa frantumare gli strumenti di scrittura e rimane a penzoloni per un po' di tempo, a peso morto sostenuto dalla testa della cordata.

Farin e Dorgun scelgono di staccarsi dalla cordata e di salire per i fatti loro, lasciando il resto del gruppo per provare a cercare una soluzione da sopra. A quel punto si girano e provano a richiamare il grifone che affrontando la tempesta riesce a volare in cima alla parete. Farin però non è in grado di spiegare al grifone che deve andare ad aiutare gli arrampicatori, ed è tutt'altro che scontato il fatto che la bestia voglia farlo. Siccome non riescono a fare di meglio, Farin e Dorgun si avviano verso il rifugio più vicino che sta a circa un'ora di cammino. (Mentre gli altri stanno a congelare ♫)

A quel punto anche Gwydion, vedendo la situazione drammatica, sceglie di tagliare la sua corda: Amlac ed Uther sono attaccati fra loro, mentre Tinuviel è sola, così come Gwydion. Il cavaliere, cercando di arrampicarsi, cade fragorosamente facendosi un volo al suolo di 20 metri. Fortunatamente, si salva grazie alla neve, ma si fa un male della malora.

Riesce a richiamare il grifone, salirci sopra e volare fino a recuperare Amlac che essendo legato ad Uther se lo trascina dietro a penzoloni. Intanto Tinuviel, richiamando Vanyanis, riesce difficilmente a vincere la tempesta e a volare in cima al precipizio. 

Amlac ed Uther si stendono cercando di recuperare fiato e imprecando qualche dio del caos. Si riprende il cammino fino al Grung. Arriviamo e troviamo una freccia nanica al suolo, sotto la neve, per cui cerchiamo di indagare meglio e troviamo gli strumenti da viaggio di fattura nanica come tende e zaini. Siccome abbiamo scelto di esplorare le rovine solo al giorno successivo, scegliamo comunque di fare una breve ricognizione già ora, al termine della giornata. 

Entriamo cautamente dentro il Grung e troviamo un lungo corrido con una porta aperta. L'unica fonte di luce a nostra disposizione sono le luci di Amlac. Troviamo diversi di cadaveri di:

  • Nani: sembra che siano morti da forti bruciature. Hanno con loro diversi sacchi di refurtiva.
  • Goblin delle tenebre: bestie alte più o meno quanto un nano, morti per colpi di ascia.
  • Orchi: evidentemente alleati dei goblin in questa circostanza.

Amlac ed Uther affinano i sensi magici per poter cercare di vedere se c'è qualcosa di pericoloso, siccome sono tutti morti sull'ingresso. Farin ed Amlac sono d'accordo sul portare fuori i cadaveri dei nani per esaminare bene cosa li abbia uccisi. Farin parte portando fuori un sacco, ma lungo il corridoio inizia a soffrire lancinanti dolori da ustione. Amlac ed Uther lo sentono urlare ma stoicamente continuare l'uscita dal corridoio.

Si rendono conto che sono presenti delle rune che si comportano come da "sigillo" per i beni magici del Grung che non possono uscire da lì. Infatti, quando Farin dolorante esce dal corridoio, ormai tutta la refurtiva è diventato un liquido informe di metallo. In breve: nessun artefatto marchiato con lo stemma Wyrwalk può uscire dal Grung.

Scegliamo dunque di uscire con calma e di riposare. Ci rifocilliamo e riposiamo. Il giorno successivo ci armiamo di tutto punto e scendiamo nel rudere che risulta essere una miniera a tutti gli effetti. Esploriamo il piano terra e troviamo subito gli alloggi:

  • Erano evidentemente usati dai nani per accumulare la refurtiva infatti ci sono diversi cumuli di beni;
  • Ci sono pochi letti;
  • Ci sono diversi cadaveri;
  • Ci sono diverse strisce di sangue che conducono ad una discesa per i piani inferiori. Siamo al corrente del fatto che gli orchi si nutrano di carne umana, quindi probabilmente sono stati i loro pasti.
Troviamo in tutto tre discese per i piani inferiori, una sola ha gli striscioni di sangue. Rimane il dubbio se scendere e menarli faccia a faccia o se optare per qualcosa di più discreto.

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