Conta degli avanzamenti: 60 + 4 + MVP (Si avanza alla fine della sessione successiva)
Il figlio di Re Louen sostiene di chiamarsi Harma, prezioso, mentre il fratello di Gwydion risponde al nome di Verie, coraggio.
Dopo lunghe discussioni sulla giusto e sbagliato, e le imprecazioni contro la dama, stiamo per partire. Prendiamo i due bambini e ci avviamo per l'uscita. Effettivamente, fuori dal reame di Baathi, i bambini si trasformano parzialmente in bestie, come accadde a noi nel Drakwald.
Camminiamo a lungo ma arrivando alla pietravia troviamo che gli uomini bestia vi si sono accampati attorno. Siamo obbligati a cercare un'altra pietravia, che individuiamo e raggiungiamo. Una volta tornati sul piano terrestre, ci accorgiamo che siamo mooolto a sud. Siamo alle pendici dei Principati di Confine. Amlac e Farin salgono un po' per le montagne, per cercare minerali, ma alzandosi vedono grosse colonne di fumo provenienti da Athel Loren e dal confine con Bretonnia. Inoltre, la grande quercia del re e della regina non si riesce a vedere.
Da sud, nella strada che da Salignac va verso l'Impero, troviamo una carovana di profughi bretonniani che ci dice il giorno attuale. Scopriamo che gli uomini bestia sono arrivati anche a Salignac e a Marguilles. Intanto, Uther, Gwydion e Verie vanno a caccia procurandoci la cena. Quando Menelmacar si sveglia dalla sua proiezione verso la regina, scopriamo che il Corruttone si è organizzato con gli uomini bestia grazie ad un tradimento di uno dei Grandi Antichi, ovvero degli spiriti da sempre facenti parte della foresta. Durthu o Coeddil potrebbero essere i grandi antichi incriminati, ma non abbiamo alcuna prova.
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