Riassunto Sessione 70 19/01/2025

Conta degli avanzamenti: 57 + 4 + MVP (Si avanza alla fine della sessione corrente)

Siamo nella camera della taverna. Il re ci chiede, una volta tornati da Athel Loren, di ricongiungerci all'esercito e farglielo sapere, così ci darà ulteriori informazioni.

Borm e Duregar, i nani che accompagnano il nostro esercito, sono richiesti dal re per esaminare le macchine da guerra.

Percival e Gwydion vanno verso il tempio della Dama. Amlac, temendo che potessero essere seguiti, li pedina a sua volta. Nota appunto uno sgherro che li sta pedinando con abilità. Di ritorno, Gwydion e Percival raggiungono la locanda. Amlac entra e smuove tutti avvertendoli che erano pedinati e che devono correre fuori per recuperare il pedinatore. Tinuviel fa ottimi tiri di seguire tracce e lo seguiamo per un po', fino a quando non ci rendiamo conto che i tetti hanno gli occhi ed è cacchio pericoloso continuare. Torniamo indietro e riorganizziamo le informazioni da mandare al resto dell'armata.

Comandi per l'esercito:

- Per ordine del re, il comando della banda sarà in mano a Clodomerio.

- Dobbiamo allontanarci per qualche settimana; al nostro ritorno il gruppo tornerà sotto il comando di Percival.

- Il re comanda di andare fino a Parravon passando da Monfort e di ivi accamparsi fino a nuove direttive del Re.

- Per i nani Borm e Duregar: Farin chiede voi di essere accompagnati da qualche soldato bretonniano fino a Gisoreux. Il re ha chiesto espressamente della vostra presenza. Il carretto di Farin sarà affidato a Borm.

- Per Danhal l'erborista: poni l'attenzione sulla ricerca sui nuovi materiali che abbiamo recuperato. Tieni occhi ed orecchie aperte sulle notizie che girano in città.  

Arriva Sasha e ci salutiamo dopo averla informata dell'essere stati pedinati e del fatto che il von Loue era molto immischiato nei piani di Manvard Von Carstein. Lei promette di tenere le orecchie aperte nel caso girassero notizie.

Gwydion, prima di ripartire, nella notte prende il grifone e vola verso sud per poi ricongiungersi con noi lungo la strada verso Monfort.

Arriviamo prima a Poussenc e poi a Monfort. I profughi dal sud sono annoiati dal fatto che i magazzini erano belli carichi quando gli orchi hanno attaccato. Risulta che Chinon e Brusse sono completamente rase al suolo, mentre un assedio è stato spezzato a Quenelles da un esercito misto di Brionne e Carcassonne.

Il gruppo si divide: Amlac, Farin ed Uther entrano in città per un veloce controllo delle informazioni che girano e dei mercati, mentre Gwydion ha bisogno di sbollire e di tenere a bada il grifone; spicca il volo e si nasconde fra i monti per non dare nell'occhio con la bestia. Tinuviel è di ritorno: era andata con Vanyanis a portare i comandi al resto dell'esercito.

Amlac è stranamente guidato dalla colomba fino al tempio di Shallya. Insieme agli altri accede la tempio e parla con uno dei sacerdoti che racconta un po' la situazione del luogo. Nulla di notevole. La colomba però insiste conducendoli fino ad una stanzina in cui vi è un sacerdote abbastanza sospetto. É fermo lì a guardare i pazienti senza fare altro. Gli indigenti sembrano essere stati curati a dovere, ma lui è abbastanza sospetto. 

I tre affrontano l'uomo con tranquillità e con le migliori intenzioni. Amlac cita la colomba e gliela fa vedere, ed è lì che (PLOT TWIST) ci rendiamo conto che solo alcune persone sono in grado di vederla!

Escono dalla stanza esterrefatti mentre cercano di capire chi sia in grado di vederla fra le persone nel tempio. Sembrano poche, in effetti. A quel punto cercano di comunicare con la colomba per capire cosa lei voglia da loro, perché quel sacerdote era veramente scorbutico. Non bene: alla domanda "Deve morire?" la colomba risponde sì. Amlac, Uther e Farin si prendono del tempo per capire cosa fare. 

Per quanto riguarda Gwydion, 

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