Lettera di Uther indirizzata all'Alto capitolare del tempio di Sigmar a Middenheim

 Buonasera Eminenza,

le porgo i miei omaggi nella speranza che Sigmar vi abbia mantenuto vigoroso nel corpo e ardente nella fede per la lotta al Caos.

Le scrivo da un'ospedale del Marienburg in attesa di ristabilirmi nuovamente. Ebbene sì, sono stato di nuovo colpito a morte da una creatura abominevole che ha infestato il vecchio, ovvero un vampiro.

Costui ha infatti influenzato il consiglio di questa città per attaccare l'Impero e così allontanare la maggior parte degli uomini atti alle armi per poter prendere il controllo diretto e assoluto sulla città.

Io e i miei compagni lo abbiamo sconfitto a fatica, ma con uno dei suoi artigli mi ha inferto danni piuttosto persistenti alla schiena, più o meno dove era situata la grave cicatrice preesistente. Anche questa volta il nostro Signore mi ha assistito riuscendo ad evitarmi la paralisi, tuttavia la mia convalescenza dovrò comunque trascorrerla qui, almeno per una settimana.

Le scrivo, quindi, per aggiornarla sulle nostre posizioni e intenzioni. 

Il vampiro che abbiamo sconfitto è la causa principale della guerra e i suoi sostenitori sono stati uccisi da lui stesso per evocare orde di non-morti sulla città oppure sono stati assicurati alla giustizia. Dei nobili più influenti che potrebbero, un domani, dare nuovamente problemi all'Impero (perchè esposti alla corruzione del Caos almeno una volta) è fuggito solo uno, il nobile Von Laue, che sappiamo essere in fuga sulla sua nave da guerra verso il Nordland. Purtroppo in questa impresa abbiamo perso alcuni preziosi alleati, tra cui due nostri confratelli: un cacciatore di streghe, fratello dell'attuale Alto sacerdote di Verena (Manfred Stonius) e un templare della Cerchia Interna (Alastor Tassarius), mandato da Luthor Huss in nostro soccorso. Entrambi sono stati eliminati dal vampiro combattendo con grande valore.

Dopo aver riportato la vittoria sul vampiro io e il mio gruppo ci siamo curati di riformare il consiglio cittadino per ristabilire immediatamente la pace e riparare ai danni precedenti. In particolare mi sono occupato del culto di Sigmar in città, vietato ormai da una decina di anni.

Ho persuaso i nobili del futuro consiglio a riabilitarne il culto e il tempio, facendo leva soprattutto sulle gesta dei due martiri di cui le ho parlato sopra. Ho trovato maggiori resistenze, invece, sull'attribuire alla chiesa di Sigmar un voto nel nuovo consiglio cittadino, tuttavia grazie anche alle pressioni di Farin, il nano, la chiesa di Sigmar ha ottenuto di nuovo un voto nel consiglio. Detto ciò avranno bisogno di un pastore che possa occuparsi dei fedeli e magari vigilare sulla città, affinchè non si faccia nuovamente corrompere dalle lusinghe del male. Potrebbe occuparsene lei, visto che dovrò presto ripartire?

Tutta questa parte la può riferire al Tod Bringer, se desidera.

In una lettera del vampiro abbiamo trovato un riferimento a  Drachenfels e a Castel Rachard, lei conosce questi posti e chi li governa?

Prima, però, la guerra in Bretonnia ci chiama a gran voce: pare che gli Orchi, guidati da Grimgor, abbiano occupato quasi la metà del Reame e il cavaliere del nostro gruppo è stato incaricato di portare al fronte la retroguardia dei cavalieri che avevano difeso Middenheim a suo tempo. Il nostro intento è anche quello di cercare la terza reliquia, che dovrebbe trovarsi proprio in Bretonnia.

Un'eventuale risposta può inviarla a Giseraux, dove si dovrebbe trovare il re Louen.

Con ossequiosa riverenza, padre Uther.



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