Davanti al camino

 Dopo il confronto con Teutgardo, i nostri eroi si dividono cercando un alloggio tra i vari luoghi dove sono maggiormente accolti e benvoluti.

Padre Uther si reca, così, al tempio di Sigmar chiedendo di poter parlare nuovamente con sua sorella Leyna. Non è il bisogno a spronarlo, ma forse il timore di non rivederla per molto tempo o la curiosità per il suo presente e passato sono ragioni sufficienti per farlo, e possibilmente subito.

Ricevuto la solita accoglienza Uther chiede di poter discorrere in privato con sua sorella nuovamente. La richiesta viene accolta con un po' di titubanza, vista la tarda ora, tuttavia Rodrick si rivolge ai suoi superiori e conduce il sacerdote nell'ala dove stanno le consorelle.

Dopo un po' di tempo i due si incontrano nuovamente. Uther si è tolto l'armatura e i vestiti da nobile che aveva indossato per l'ingresso a Middenheim, ha solo l'umile tunica che contraddistingue tutti i religiosi. Leyna, invece, arriva nella sala con i capelli raccolti frettolosamente raccolti e con un'aria leggermente preoccupata.

<<Perchè vuoi parlare con me a quest'ora, fratello? Avevo già finito le mie preghiere serali e stavo per coricarmi. Dev'essere una cosa molto importante...>>

Uther si ritrovò un po' interdetto e imbarazzato, perchè sapeva bene che la conversazione poteva essere rimandata tranquillamente, ma pensava che forse non ci sarebbero state molte altre occasioni. <<Mi dispiace, Leyna, forse avrei potuto evitare, tuttavia sono qui per fare nuova luce sul passato e per cercare di non far precipitare gli eventi futuri. Come anticipato nella lettera di Rodrick, abbiamo ucciso dieci cavalieri del sangue, ma solo uno di questi aveva un'armatura con fattezze di drago. Il suo nome è Bleoberis e portava le insegne di Musillon. Diceva di venire da Rocca Malvère (vicino a Musillon) ha lanciato un incantesimo a uno dei miei compagni di viaggio, che gli ha rivelato che Luthor Huss sta cercando di distruggere una delle reliquie. E' fondamentale che tu, sorella, avverta personalmente Luthor Huss del pericolo che corre. Sto cercando informazioni sui vampiri, ma nessuno sa nulla di certo; ho paura che i nostri colpi abbiano distrutto solo una delle forme che esso può assumere e che possa tornare. >>

La sorella ribadisce: <<Certo, non mancherò di riferirglielo, ma avresti potuto dirmelo anche domani mattina, non intendo scappare subito da Middenheim>>. Gli rispose <<Lo so, lo so... Senti, cambiando  discorso, non so più nulla di te, di cosa hai fatto in questi ultimi dieci/quindici anni e immagino che tu non sappia nulla di me. Io ho passato molti anni ad assistere ai riti del tempio e mi sono dedicato agli studi di storia e teologia, tuttavia ha sempre arso in me il fuoco della vendetta per quelle immonde creature del Caos, che ci hanno separato dai nostri genitori. Li ricordi ancora?>> Qui la voce di Uther si ferma un attimo, titubante, forse perchè in cuor suo sapeva già la risposta e forse perchè anche nella sua mente il ricordo dei genitori era sbiadito, e di questo se ne vergognava. 

Così riprese subito: <<Mi hanno addestrato all'uso del martello, tuttavia per quanto mi ritenga esperto, non ho nemmeno pareggiato il livello di combattimento dei miei compagni; dovresti vederli all'opera... Insieme abbiamo ucciso un'idra, un troll, alcuni demoni e per finire proprio questi vampiri. Nell'ultimo scontro sono stato ferito molto gravemente, infatti tutti pensavano che non sarei più riuscito a camminare, invece sono ancora qui, protetto da Sigmar e probabilmente votato alla lotta contro il Caos. Il mio ultimo scontro mi fa pensare che dovrei imparare a proteggermi di più, magari utilizzando un robusto scudo per difendermi meglio dagli attacchi. Ma dimmi un po' di te, del tuo passato... Posso chiederti su quali siano state le tue occupazioni in questi anni? Avresti per caso bisogno di qualcosa di equipaggiamento o altre cose? Sai, nell'ultima spedizione ho avuto modo di acquisire una bella sommetta... Vorrei che tu possa affrontare questa nuova avventura con una certa sicurezza. Inoltre, se posso, hai avuto qualche notizia sul conto di Volkmar il tetro? Sinceramente, se Luthor Huss si fida di lui, sono tranquillo sul suo conto, ma sono altrettanto consapevole che una crisi interna alla chiesa di Sigmar non può che renderci più fragili nei confronti del nemico.

La ragazza per un attimo restò abbastanza stupita da tutte queste domande, ma era altrettanto vero che non si vedevano da anni, per cui dovevano almeno in parte recuperare il tempo perduto... 

Commenti

  1. Leyna par capire cosa anima il Fratello, comprendere che quel desiderio di parlare, di ritrovare un benché minimo gancio con quei resti una famiglia che non c’è più gli stiano a cuore. Un sorriso le compare sul volto, mentre fa cenno ad Uther di seguirla e lei va a scostare una sedia e a mettervici sopra. I riflessi del fuoco le scorrono addosso, illuminando solamente parte della figura e adombrandone l’altra.
    < Hai…sconfitto potenti nemici, Uther. E decisamente il mondo sta meglio, senza di loro > dichiara, a tratti addirittura dura, nel proprio dire < …e onestamente penso che Sigmar ti abbia voluto rimettere in piedi proprio perché hai continuato la Sua opera > questa affermazione le strappa un mezzo sorriso soddisfatto.
    Quanto alle proprie preoccupazioni, Leyna si umetta appena le labbra, come raccogliendo le idee: < Sono…stata in giro per tanti luoghi, per tanti templi. Credo che a parte le regioni più a nord del nostro Impero, verso il Kislev, io sia stata quasi in ogni provincia, anche se ho vissuto per la maggior parte nell’Hochland > gli narra, lentamente. < Ho imparato molte cose…e inizialmente volevano fare di me una studiosa, ma le Sorelle hanno anche visto una guerriera ed è quello che sono divenuta, con il tempo e la pazienza. Attualmente servo anche nei Cacciatori di Streghe, quando essi hanno bisogno. E Luthor Huss mi ha…intercettata proprio tra i Cacciatori, una volta nella quale aveva bisogno > spiega, gesticolando appena.
    < Non ho bisogno di nulla, grazie…la prossima spedizione sarà rischiosa, sì…ma non più di tante altre. E comunque…tu dove sei diretto? Qual è la tua prossima destinazione? > gli domanda, curiosa.
    Su Volkmar il Tetro, infine, sospira. < La mia…analisi è simile alla tua, fratello, ma… > e qui esita un attimo, pensierosa < …non lo so. Io mi fido di Huss, e questo è indubbio. Però…per Sigmar, qualcuno torna dal reame del Caos…e già è incredibile…e pretende di tornare ad essere a capo della Chiesa di Sigmar? Comprenderai anche tu che chi sostiene che Volkmar non sia realmente lui…o che sia divenuto folle…ha le sue buone ragioni per sostenerlo, no? >

    RispondiElimina

Posta un commento