Uther, Gwydion, Amlac e Veskana si dirigono di tutta fretta a Derbeltz, mentre Farin e Tinuviel restano a Basdahl per aspettare gli elfi.
Amlac e Veskana si dirigono dai bambini che il sacerdote aveva lasciato a seguire Kortig, mentre gli altri vanno dalla gilda dei mercanti di Derbeltz.
La Gilda è chiusa, così chiediamo alle guardie se c'è ancora qualcuno, possibilmente vorremmo parlare con Kortig Mayer.
La guardia ci apre però non parleremo con Kortig Mayer perché se n'è andato dalla città da un po' di tempo. Ci portano da Alethius von Furstenberg, un capo della gilda. Egli ci accoglie. È di mezza età e non particolarmente alto.
Gli raccontiamo della vittoria e lui ci dice che Mayer ha lasciato la città qualche settimana prima dopo aver licenziato un po' di suoi servi. Si occupava anche di navi.
Gli raccontiamo della battaglia e gli chiediamo aiuti militari e di armi facendo leva sulla considerazione che Todbringjer potrebbe dare a chi si coprirà di onore.
Truffa:carri di minerali e metalli dovevano raggiungere a Derbeltz dalla città da Karak Izor (sud, vicino a Carcassonne). Gwydion accenna al capo di Iorlig, ma il capo si arrabbia dicendo che i carri doveva mandarli lui, ma non avendo consegnata la merce, è stato messo in carcere. Ci offriamo di parlare con Iorlig per cercare di capire se ha qualche informazione in più sul carico mancante.
Tal Furstenberg ha messo Iorlig in galera (messo benissimo, trattato come un ospite) in attesa della merce, mentre dei messi sono stati inviati alla Gilda dei mercanti. Noi ci offriamo anche di metterlo in contatto privilegiato con il Graf di Grimminaghen.
Il capo della gilda ci offre 100 uomini armati e corazzati con cibo a sufficienza (subito con soldi suoi), mentre passerà dalla gilda per chiedere cibo buono per i nostri uomini.
Per altri uomini gli chiediamo di aspettare nostre notizie perché per arruolarli ci vorrebbe una settimana.
Il capo ci offre questo ma vuole che noi facciamo pressione sul conte elettore per sostituire il Graf attuale von Hutte (vecchio e incapace) con lui.
Ci chiede inoltre di informare per tempio le persone vicino al Tod. Noi acconsentiamo, ma di fatto non abbiamo ancora fatto nulla.
Al nostro comando ora c'è la compagnia di Verezzo (tileano) comandata da Alfredo Vicini, figlio di Gerolamo. Sono 70 Alabardieri con elmo e corazza pesante e 30 archibugieri (senza armature).
Parliamo con Iorlig che ci dice che aveva fatto una sua tratta un po' azzardata con appena 10 guardie facendo venire da sud dei carri di metalli, ma non sono mai arrivati. Iorlig deve al capo della gilda 300 corone, che gli aveva anticipato per il carico, a cui si dovevano aggiungerne altre 300 a consegna ultimata. Iorlig ha dei soldi e delle proprietà a Middenheim, ma non abbastanza per restituirgli tutto e dovrebbe farli arrivare da Middenheim. Lui è convinto che la gilda degli ingegneri non intercederà per liberarlo dalla prigione. Noi gli diciamo che cercheremo di aiutarlo, ma attualmente non abbiamo abbastanza soldi.
Forse potremmo rilasciarlo se la missione di von Furstenberg dovesse andare a buon segno.
Gli elfi tornano al terzo giorno. Riferiamo a Farin di tutto. Arrivano ma alcuni di loro sono in barella, quindi hanno già combattuto con gli orchi sotto Yucale. Gli orchi stavano venendo da ovest, probabilmente verso il centro del Drakwald. Gli elfi li hanno sterminati, ma con qualche perdita.
Arriva Mechtara con un'aquila gigante. È un po' selvatica. Lei vuole parlare con noi e Menelmacar.
Lei ci dice che la radura di Yucale è stata ripristinata e il Nornalim recuperato. Il dubbio ora è se attaccare subito il cuore del Drakwald oppure posizionare gli altri 4 Nornalim.
Possono combattere 50 arcieri, 45 guardie eterne 30 cavalieri delle radure, 15 danzatori di guerra, 10 guardia-via e 6 cavalcafalchi.
La seconda armata degli elfi sta riposizionando i Lornalim, così decidiamo di marciare verso Brockel e di riposizionare il Nornalim della radura di Brockel e da lì attaccare l'obelisco coordinando l' attacco da due punti. Il messaggero sarà Tinuviel.
Machtara dice a Tinuviel che nella radura di Yucale c'era un traditore (Kelecluin) che sapeva dell' attacco e infatti è fuggito dalla radura prima dell' attacco. La sorella di Tinuviel sta cercando questo elfo, secondo lei egli sarebbe in contatto con dei vampiri.
Mandiamo un messaggero al capo della gilda di Derbeltz dicendogli di lasciar stare il reclutamento degli altri uomini e gli chiediamo di mandare il cibo a Brockel, dove abbiamo radunato il nostro esercito.
Tinuviel porta il Nornalim nell' altra radura e così fa un suo compagno e poi partiamo da Brockel. Piove a dirotto e quindi la marcia procede lentamente dentro la foresta, mentre il cibo si riduce drasticamente (abbiamo ancora solo 3 giorni di provviste, dopo dovremo cacciare, ma questa parte della foresta è molto corrotta e ci sono pochi animali, oppure mangiarci qualche cavallo).
Il capo della compagnia tileana ci racconta che è nell' impero da due anni e mezzo e che a Marimburg alcune compagnie mercenarie sono state assunte (non ricordo il motivo). I mercenari tileano hanno più cibo degli altri, ma la nostra comitiva iniziale è alle strette.
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