Gwydion spiega la situazione in Bretonnia ai compagni. Chiede al gruppo se, appena risolta la situazione del Drakwald, lo seguiremo per tornare a sud. Farin approva ma passerà dalla radura di Ondolisse per ispezionare le antiche rovine naniche presenti. Tinuviel invece è molto titubante, spiega al gruppo che abita nella zona di Athel Loren vicino a Bretonnia, dove la madre e suo fratello, ma che a nord ha qualcosa di più importante: la sua gemella Carnil. Spiega della ricerca della gemella guardia-via, partita per ignoti motivi prima della guerra in direzione di Laurelorn, e del brandello di vestito ritrovato a Yucale, La radura distrutta dagli orchi. Darà risposta definitiva più avanti, ma finché non troverà la gemella continuerà nella ricerca. Approfittando della situazione anche Gwydion parla di un suo gemello, tal Gawain. Anche Gwydion è alla sua ricerca ed entrambi si stupiscono della coincidenza.
Uther accetta accetta ad una sola condizione: trovare prima il teschio tanto ricercato dalla compagnia.
I nostri continuano le azioni di disturbo verso gli uomini bestia. Tinuviel e Menelmacar hanno un dialogo privato , mentre Amlac sta organizzando un piano, ordinando del materiale altamente infiammabile, come paglia..
Organizza con le guaritrici di Shallya due ospedali da campo alle due porte opposte rispetto alla collina degli uomini bestia.
Passano due giorni e arrivano i rinforzi.
Ellyra vorrebbe portare Amlac a Middenheim.
Rodrik dice che voleva seguire Luthor Huss ma lui glielo ha impedito, perché doveva andare urgentemente a nord a fare ricerche segrete su una persona.
Von Tussenhocken ci riferisce inoltre che Derbeltz si è armata al meglio perché Mittelweg e Basdahl sono fortemente minacciate dagli orchi. Due giorni fa si parlava di un attacco alla città di Basdahl. Queste città sono molto vicine alla radura del drago che circa una settimana fa era messa bene.
Al consiglio di guerra si decide di riposare per un giorno e di attaccare il cranio procedendo con arcieri e il mago elfo in prima linea per fare ritirare i nemici e conquistare la posizione rialzata e mantenerla fino all' arrivo della fanteria.
L'attacco va abbastanza bene (nonostante il nano Farin parli di vittoria gloriosa) infatti restano sul campo tra i 10 e i 20 uomini nostri mentre uomini bestia morti sono circa 70. Parlo di vittoria minore perchè il loro capitano riesce a scappare seminando Uther a cavallo, il quale aveva tentato di lanciargli una cometa di Sigmar, ma fallendo di 1 l'incantesimo e soprattutto perchè purtroppo il terreno era allentato dalla pioggia (svantaggio per noi che dovevamo combattere in leggera salita) e i nostri tiri di dado non sono stati eccezionali, oltre ad un errore tattico che ci ha fatto caricare parte degli arcieri (probabilmente troppo assetati di sangue per ritirarsi in tempo).
L'attacco termina e i nostri eroi decidono di posizionare le truppe sulla collina sorvegliandola e magari creando qualche piccola barriera per difenderla meglio con rami e alberi caduti. Nel frattempo i feriti e i morti tornano alla città e alcuni soldati passano in rassegna i cadaveri dei nemici per portare il bottino in città e dividerlo come si conviene (una parte di esso lo vorrà Von Tussenhocken).
Dobbiamo perciò decidere il da farsi, considerando che ora sono le 9/10 del mattino.
Andare a Basdahl (1 giorno di marcia a piedi) per spezzare l'assedio (possibile o già finito, visto che la notizia è vecchia di due giorni) degli orchi, oppure puntare dritti sull'obelisco (due giorni di marcia dentro la foresta.
Qualora decidessimo di andare a Basdhal ricordiamo che da lì all'obelisco ci vogliono comunque circa due giorni di marcia.
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