Credevamo di essere in pace (riassunto della sessione del 24 settembre 2023)

 RIASSUNTO


Dopo la caduta di Liebnitz ognuno dei nostri eroi si dedica a ciò che gli interessa di più, tuttavia c'è una cosa che ci accomuna: IL BOTTINO.

Dopo le varie spedizioni del nano Farin ci ritroviamo decisamente più leggeri ma molto più ricchi. In pratica si parla di 530 Corone d'oro a testa. Molti di noi si rifanno l'equipaggiamento, altri (come Gwydion e Farin) investono sui trasporti (cavalli e carri), mentre di altri non lo sappiamo ancora (Amlac).

Ci ritroviamo una sera d'estate al tempio di Shallya e ci confrontiamo sui prossimi passi. Proprio mentre stiamo riflettendo se andare da Arga (la nobile nana) per aprire la porta magica e scoprire i tesori che nasconde, si presenta Amlac con una vecchia compagna, Nenya. Costei ci riporta che gli elfi vogliono parlare con noi e che sarebbero interessati a stanziarsi nelle profondità del Drakwald, proprio dove dovremo andare per cercare la seconda reliquia, perciò vorrebbero parlare con noi.

Decidiamo di andare da Arga e mostrarle le rune e la porta magica. Lei vuole scendere subito nei sotterranei, ma di fronte alla porta afferma che solo un forgia-rune esperto può aprire la porta, ma per farlo venire ci vorranno dei mesi. Poco dopo veniamo a sapere che Iorlig non era molto contento della nostra spedizione, perchè gli dà fastidio che il clan di Arga prenda possesso di rovine naniche interne a Middenheim. Preferirebbe tenere quelle rovine per il suo clan. Inoltre lo insospettisce che tutte queste esplorazioni vengano fatte senza tener informate le autorità imperiali.

Iorlig afferma di conoscere uno sventratore (nani caduti in disgrazia), Dwakin del clan Guzzengrungon (clan famoso caduto in disgrazia presso il Re dei nani), che si potrebbe trovare nel Nordland (forse a Sazmund) con suo fratello Kazran Haagondottir (maestro dei forgiarune). Essi sono banditi dalle città dei nani (ricercati dagli uomini del re), tuttavia potrebbero aiutarci per riscattare il loro nome. L'ultima loro notizia è di 8 giorni fa a Sazmund.

Kazran è famoso perchè in una battaglia contro gli orchi suggerì di far saltare un ponte durante il passaggio del nemico.

Iorlig ci suggerisce di chiedere aiuto a lui, ma non avendo abbastanza notizie su dove poterlo trovare decidiamo di andare nel Drakwald e riprovare in seguito aspettando nuove notizie più certe.

Andiamo così a parlare con gli elfi che ci offrono il loro aiuto per cercare la reliquia ma in cambio ce lo chiedono per purificare una parte della foresta dove i loro compagni sono in difficoltà. 

Vengono con  noi Idril (capo della spedizione), Nenya, TINUVIEL (nuovo PG) e altri 8 elfi, mentre Gwydion decide di comprare una serie di cavalli per la sua scorta personale (Hans, Raimund, Hebertz e Waldemar il rosso e ovviamente Percevall).

Siamo tutti a cavallo, per essere più rapidi negli spostamenti), mentre TINUVIEL dimostra la sua superiorità portandosi il cavallo e anche il suo falco da guerra, su cui vola per farci da avanguardia.

Durante il tragitto ci fermiamo in una locanda e sentiamo due voci insolite:

1) Un viaggiatore dice di aver visto tra Isenbutten e Fintel un goblin che montava un ragno gigante diretto verso sud.

2) Un altro viaggiatore giura di aver visto andare a sud (verso Derbeltz) una serie di uomini cornuti e un uomo con corpo di cavallo. Pare che avessero preso uno o più poveretti per farne un lauto pasto.

Il giorno dopo ripartiamo ben riposati e con lo stomaco pieno (Farin e Uther avevano ordinato la sera prima una bistecca importante e alla mattina si sono abbuffati alla colazione della locanda). Gli elfi erano stati a dormire sugli alberi.

Verso sera sentiamo un odore di bruciato nell'imbrunire e così scopriamo che la città di Isenbuttel è sotto attacco e alcune delle case sono state date alle fiamme. Lungo la strada uno degli elfi viene colpito gravemente e così Uther, Farin e Nenya si precipitano nel mezzo del bosco dove affrontano e uccidono un goblin delle tenebre su un enorme ragno. L'elfo ferito è ancora vivo (stabilizzato da Uther, che gli somministra anche un veleno generico).

Nel frattempo la nostra cavalleria pesante si avvicina alla città, dove ci sono una decina di goblin con arco che lanciano frecce incendiarie sulla città. Un grosso orco, inoltre, sta cercando di sfondare la porta della città con una grossa mazza.

La nuova battaglia sta per iniziare... Se non altro abbiamo tanti nuovi gingilli da "testare"

PS: ho dovuto far usare a Nenya 2 punti fortuna per evitare di essere colpita dal Ragno gigante (probabilmente sarebbero stati morsi velenosi).

PPS: gli studi di Uther sui vampiri hanno fatto notare una testimonianza secondo cui il conte von Biersten (nobile della Sylvania) è un vampiro in  grado di evocare zombie, scheletri e vari cavalieri spettrali.

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