Riassunto 30 luglio

 Al commando per il tempio di Ulrich alla fine decidiamo di aggiungere Teutgardo, che è decisamente forte, anche perché il tempio era troppo grande e fortificato per fare sì che lui con solo 15 uomini potessero fare qualcosa.

Seguiamo la pista di Schoinacht e tiriamo dritto di fronte ai vari cunicoli skaven che vediamo immettersi in quello principale che sembra essere stato costruito dai nani.

Iniziamo a sentire dei tamburi (forse sapevano che stavamo arrivando).

L'unica volta che deviamo leggermente dalla strada indicataci è quando sentiamo una grossa presenza magica sulla destra. Quel tunnel scende un po' e vira leggermente a destra, per poi portarci davanti ad un portone chiuso. Questo portale non ha né serratura né maniglia, ma davanti ad esso ci sono due scheletri senza armi conficcate in essi o ossa evidentemente rotte (che sia qualcuno che ha provato ad entrare?). Ci sono anche 5 rune magiche antiche che però non vengono riconosciute né da Farin né da Luthor Huss.

Decidiamo così di fare un disegno della porta e delle rune, da fare vedere ad Arga, e di tornare sulla strada verso il cuore del tempio.

Ci imbattiamo in un gruppo di uomini armati alla perfezione, i membri della cosiddetta "fratellanza dell'ascia" che stanno facendo delle barricate per bloccare il tunnel, quindi sapevano di noi (probabilmente un incantesimo di allarme all'inizio del tunnel o Liebnitz aveva percepito la morte del mago del metallo).

Li uccidiamo tutti con qualche difficoltà ma vittoriosi e procediamo.

Ci troviamo davanti ad un salone con Liebnitz al centro che impugna la daga e sembra totalmente posseduto dal Caos recitando delle formule in lingua sconosciuta ma sentiamo spesso il termine "Khorne", 5 accoliti che suonano il tamburo (disarmati) e mi pare altri sei membri della fratellanza.

All'inizio dello scontro Liebnitz si dirige dagli accoliti e ne sgozza uno, così Amlac (mi pare) grida di uccidere gli altri accoliti prima che possa sacrificarli. Nel frattempo gli altri guerrieri si precipitano su di noi.

Siamo abbastanza bravi ma non troppo fortunati, soprattutto con la magia. Inoltre Farin subisce in un turno due critici che vanno a renderlo stordito, anche se Luthor Huss lo rimette subito in piedi.

Anche Uther subisce gravi perdite nel primissimo round di battaglia, arrivando a 3 punti vita.

Mentre i membri dell'ascia cominciano a morire, si libera un passaggio verso Liebnitz per me e Gwydion, così avanziamo verso il sacerdote di Ulrich che nel frattempo si era visto finire il rituale dopo aver ucciso solamente 3 dei 5 accoliti.

Così dalla daga esce un demone grosso.

Lo scontro finale è ovviamente un massacro per i nostri nemici, anche se Uther becca un altro critico al torso e cade svenuto per tre round (ricordo che nessuno mi ha ancora guarito ma immagino che non sia un problema).

Mentre Liebnitz sta per morire ci lancia qualche anatema del tipo "non potete fermare il dio del sangue, il flagello tornerà a bere il sangue dei mortali"; per poi ripetere fino alla morte "sangue per il dio del sangue".

Morto il sacerdote e bandito il demone (con una cometa di Sigmar lanciata da Luthor Huss), sentiamo una voce potente dentro di noi che dice: "Avete protetto il mio tempio e la mia gente; lasciate che il conflitto sia messo da parte..."e magicamente ci dà a tutti un punto fato aggiuntivo e ci compare sulla mano un tatuaggio con un lupo che regge un martello (probabilmente di Sigmar).

Tale cosa ci dà un +10% a tutte le prove che facciamo in comune. Si chiama marchio dell'unità.

Raccogliamo la daga e la affidiamo a Luthor, che cercherà informazioni su come distruggere gli oggetti; distruggiamo il libro caotico dopo esserci assicurati che non c'era scritto nulla su come distruggere quelle reliquie; cerchiamo eventuali prigionieri e ne troviamo e liberiamo abbastanza (tra cui il prete Grimwald, catturato per avere informazioni su di noi) senza alcuna opposizione dagli altri fedeli di Ulrich (pare che solo la fratellanza dell'ascia fosse collusa con Liebnitz); e infine parliamo con Luthor Huss della questione Valten.

Praticamente veniamo a sapere che Valten era stato sfidato in battaglia dal noto vampiro Manfred von Carsten ed era stato ferito. Dal momento che chi viene ucciso da un vampiro spesso lo diventa a sua volta, Luthor Huss aveva iniziato a bloccare la stanza dove stava riposando per evitare che potesse uscire trasformatosi in un vampiro.

Il giorno dopo, però, trovarono Valten ucciso da una daga e con un simbolo skaven sulla cripta, così sigillano la cripta.

Alla sacerdotessa di Shallya Ellyra era stata cancellata la memoria e Amlac chiede a Huss il perché l'avessero fatto, ma lui nega con fermezza.

L'ultimo ricordo di Ellyra era di aver bevuto qualcosa quindi potrebbe essere stata avvelenata (magari da Liebnitz stesso o da qualche suo scagnozzo?).

Ad ogni modo la cappella viene sigillata del tutto affinché nessuno possa profanare il corpo del profeta.

Ultima cosa: troviamo anche la reliquia di Sigmar che era nostra all'inizio dell'avventura, ma è stata distrutta probabilmente per iniziare il rituale.

Come punto di riferimento per Luthor Huss per contattarci in futuro gli indichiamo i Graf di Grimmenhagen.

Ora abbiamo circa due settimane dedicate alle giocate individuali, tra cui la vendita di un nuovo ingente bottino (16 corazze a piastre piene di tagli e ammaccature e 12 asce a due mani perfette).

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