Uther - "Dopo la battaglia per Grimminhagen"

 Dopo la battaglia per Grimminhagen


Uther è esausto dalla durezza dello scontro, dalle ferite subite in battaglia e dalla notizia della morte di Dietrich. Egli si sente in colpa non solo per aver abbandonato il tempio di Sigmar nel momento del bisogno, ma anche per aver ignorato le richieste di Dietrich relative alla ricerca di un manufatto di Sigmar da cercare in un antico santuario del Drakwald.

Per quanto riguarda la condanna a morte dei mutati e del cacciatore di streghe, invece, Uther è adirato con i responsabili, perché tutto sommato ritiene di aver fatto il possibile per fornire ai giudici delle prove, quantomeno indiziare, della loro innocenza.

Detto questo, dopo il funerale del Graf, egli si recherà al tempio di Sigmar in una sorta di preghiera meditativa e la sua intenzione è di star lì finché il sonno non prenda il sopravvento su di lui.

Il giorno seguente la prima cosa che intende fare è di recarsi dal fabbro per recuperare la refurtiva del palazzo del barone.  Se delle corone e delle pepite d'argento, infatti, pensa già di destinarle al tempio di Sigmar (sempre che il nano non voglia metterle nella cassa comune), vuole sicuramente far luce sulla lista di nomi cancellati, per capire se possa esserci qualche indizio su eventuali traffici commerciali (più o meno leciti) tra il barone ed altre personalità di Grimminhagen.


Al Tempio di Sigmar, Uther trova una piccola folla ad attenderlo. Sono per lo più cittadini preoccupati, qualcuno ha prestato servizio, qualcuno no. Diversi cercano conforto e chiedono consiglio, aiuto, qualche soldo per mangiare...uno spaccato di Grimminhagen, sprofondata nell'anarchia per troppo tempo.



Uther accoglie con benevolenza le persone accorse al tempio di Sigmar e le rassicura dicendo che la legge è tornata a Grimmenhagen, anche se questo è costato molto sangue alla città.

Dopodiché li invita tutti a pregare per i caduti e per essere protetti dal Caos e dalla discordia. Inoltre manda uno degli uomini con cui ha combattuto a prendere contatti in città per organizzare un piccolo banchetto (dedicato soprattutto ai poveri) da allestire fuori dal tempio di Sigmar dopo una celebrazione nel pomeriggio. Pertanto dopo un'oretta di preghiere Uther inviterà i fedeli accorsi a presentarsi alle 17 per una breve celebrazione e per la successiva festa di ringraziamento a Sigmar per la protezione in battaglia.

Al messaggero offro 7 penny d'ottone per il disturbo. Dovrà prenotare cibo e vivande (ovviamente di scarsa qualità) per circa 60 persone (tanto paga il prete).

Alle 11,30 massimo chiudo il tempio (o me ne vado se non si può chiudere) e vado dal fabbro.

Verso le 15 vado dal venditore del cibo con cui ha parlato il signore che ho mandato e comincio ad organizzare la festa (a cui ovviamente invito anche i miei compagni).


Il messaggero accetta ben volentieri di aiutarti ad organizzare la festa. Dice di chiamarsi Gustaf, di essere in realtà nativo di Untergard ma di vivere a Grimminhagen da qualche tempo con la propria famiglia. E' un muratore e falegname, ultimamente ha lavorato per il Graf per i lavori di ripristino delle palizzate e mura cittadine, lavori tuttavia successivamente interrotti per via dei disordini. Una volta inviato, ti fa avere conferma di aver trovato tutto da alcuni venditori e da una taverna: birra e cibo - quello che ha trovato - tra cui frutta, verdura, uova e formaggio. In totale sono 9 s per la birra e 25 s per il cibo.



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